Bando per associazioni 2022

Bando per associazioni 2022

La pandemia protratta così a lungo e fronteggiata con strumenti diversi, dalle vere e proprie segregazioni in casa alle chiusure o restrizioni di attività di ogni genere, da quelle di natura economico commerciale a quelle culturali e di svago, ha generato fenomeni sociali e individuali complessi e dannosi per l’integrazione sociale e per l’equilibrio psichico delle persone. L’ostacolo e l’elevazione di barriere avverse allo scambio interpersonale assunti come canone sistematico di comportamento per proteggere la popolazione dalla diffusione del virus, riassunti nella dizione icastica di “distanziamento sociale”, hanno concorso a disgregare tessuti sociali già in equilibrio precario a causa di altre precedenti e/o concomitanti dinamiche: declino economico, difficile integrazione culturale e linguistica di persone di provenienza africana o da altri paesi extra europei, accentuata precarietà del lavoro. La separatezza, l’allontanamento, la discriminazione, la quarantena, l’isolamento ecc., pur assunti a canoni di tutela sanitaria, sommati ai danni economici conseguiti alle chiusure di attività con conseguente perdita di posti di lavoro, hanno inciso negativamente sul tessuto collettivo del nostro territorio.