Bando per associazioni

Bando per la presentazione di progetti volti alla diffusione e all’accrescimento del civismo e del capitale sociale collettivo da parte di associazioni

La Fondazione Carlo Marchi ha fra i propri scopi statutari quello della diffusione e dell’accrescimento del civismo.

In questo sostantivo, che il Fondatore ha inteso richiamare nello Statuto della Fondazione, sono comprese numerose fattispecie fra le quali: la crescita civile, il dialogo interculturale, la tutela dei più deboli, il perseguimento delle pari opportunità, l’educazione al rispetto della legalità, la lotta alla corruzione, l’integrazione sociale con particolare riguardo verso i migranti, l’accoglienza e la solidarietà sociale, la tutela delle minoranze, l’apprezzamento di valori inerenti il rispetto della persona umana al di fuori e al di sopra di ogni considerazione di opportunità e di valutazione economica. Saranno considerati con favore i progetti che coinvolgono più soggetti e creano reti di solidarietà e comunicazione sul territorio. Questo insieme di valori e principi rientra in un apprezzamento della cittadinanza in chiave universalistica come attualmente è percepito dalle più elevate sensibilità sociali e culturali.
A questo fine, la Fondazione promuove fra le proprie attività la presentazione di progetti di intervento sociale e di elevazione culturale che perseguono le finalità sopra indicate.
I proponenti possono essere associazioni ed enti societari. I progetti devono riguardare interventi da eseguirsi nel territorio di Firenze inteso come area vasta comprensiva delle provincie di Firenze di Prato e di Pistoia.

Godono di specifico apprezzamento i progetti volti a concorrere al superamento delle condizioni di marginalità o di dipendenza fornendo strumenti permanenti di riscatto personale alle persone coinvolte. In questo ordine rientrano:
1.  i progetti che forniscono a individui e a piccole comunità di persone disagiate gli strumenti volti a garantire il permanente riscatto dell’individuo o del gruppo sociale interessati;
2.  i progetti volti al sostegno di soggetti deboli, in particolare donne e bambini, sempre al fine di favorire l’elevazione e l’integrazione sociale e culturale dei soggetti interessati nel rispetto della diversità di tradizioni e delle culture;
3.  i progetti volti ad affrontare la sofferenza fisica, psicologica e morale generata da cause diverse nella prospettiva del miglioramento permanente delle condizioni delle persone coinvolte.

La Fondazione non prende in considerazione più di un progetto presentato dal singolo proponente.

Condizioni di accesso al finanziamento
I progetti che verranno presentati alla Fondazione Carlo Marchi e che vanno indirizzati sia in formato cartaceo al seguente recapito: Piazza Savonarola, 17, 50132 Firenze, sia in formato elettronico al seguente indirizzo di e mail info@fondazionemarchi.org dovranno fornire in un unico file e in paragrafi distinti come di seguito numerati le seguenti informazioni:
1. Domanda di finanziamento
a.  La richiesta di finanziamento deve essere sottoscritta dal responsabile dell’associazione che promuove e cura il progetto ovvero, se giuridicamente riconosciuta, dal suo legale rappresentante.
2.  Soggetto proponente
a. In questa voce va specificata la natura societaria.
b. La sua localizzazione.
c. La sua eventuale figura giuridica.
d. Una sintesi delle passate iniziative.
3. Titolo del progetto
a. Il titolo deve essere specifico e puntuale, chiaramente esplicativo del progetto proposto al finanziamento.
4. Obiettivi del progetto
a. Debbono essere definiti in modo preciso e cronologicamente articolato gli obiettivi perseguiti e la scansione dei tempi previsti per il loro raggiungimento
5. Contestualizzazione del progetto
a. Si tratta di specificare il contesto sociale e territoriale coinvolto.
6. Destinatari del progetto
a. Debbono essere indicati con precisione i soggetti beneficiari e la motivazione in base alla quale il progetto è presentato.
7. Attività previste
a. Debbono essere dettagliate nella loro scansione cronologica le azioni che si intendono svolgere per perseguire gli obiettivi indicati
8. Durata complessiva e fasi del lavoro
a. Deve essere indicato un cronogramma delle attività
9. Risultati attesi
a. Debbono essere illustrati i risultati che si ritiene possano essere raggiunti
10. Finanziamento richiesto
a. Deve essere allegato alla domanda il piano di finanziamento richiesto con dettaglio delle voci di spesa, che non dovrebbe –indicativamente- superare i 40.000 euro.
b. Deve, inoltre, essere indicato se si tratta di cofinanziamento con risorse proprie e/o di altri enti ovvero di finanziamento richiesto a copertura integrale del progetto e con la Fondazione Carlo Marchi come unico finanziatore.
c. sono escluse dal finanziamento le voci di spesa che a qualsiasi titolo sono riconducibili ad incremento patrimoniale.
d. qualsiasi forma di attività commerciale esplicita o implicita nel progetto è motivo di preventiva esclusione.
11. Scheda sintetica
a. Deve essere allegata la scheda sintetica del progetto reperibile sul sito della Fondazione Carlo Marchi http://www.fondazionemarchi.org

La Fondazione si riserva, se necessario, di richiedere ulteriori informazioni in merito al progetto presentato.

Criteri di erogazione del finanziamento
1. Vaglio preliminare
a. La Fondazione in relazione alla natura e pertinenza del progetto presentato si riserva, a proprio insindacabile giudizio, di respingere il progetto in via pregiudiziale se non coerente con i propri fini statutari e con le condizioni di accesso al finanziamento sopra indicate nel bando. Sono comunque esclusi dal finanziamento interventi su immobili o comunque progetti di valorizzazione patrimoniale. Saranno privilegiati i progetti che si svolgono e si concludono nell’arco di 12 mesi dal loro avvio.
2. Valutazione degli organi
a. Se il progetto è ritenuto coerente con le finalità sopra indicate viene sottoposto all’esame degli organi di valutazione e decisionali della Fondazione, in particolare in prima istanza al Comitato Culturale, che esprime la valutazione di merito e provvede a sottoporla alla decisione del Consiglio di Amministrazione.
3. Delibera del Consiglio di Amministrazione
a. Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione decide , a proprio insindacabile giudizio e nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, a quali dei progetti attribuire il finanziamento parziale o totale della iniziativa progettata. Se approvato, il progetto sarà regolato da apposita convenzione controfirmata dalla Fondazione Marchi e dal soggetto proponente.
4. Finanziamenti in unica erogazione o frazionati
a. La Fondazione può prevedere finanziamenti cadenzati sulla base di fasi di avanzamento che debbono essere documentate con resoconti parziali da parte del soggetto proponente, salvo l’obbligo di presentare resoconto finale a consuntivo per la liquidazione dell’ultima parte del finanziamento.
5. Diritto di revoca
a. In caso di inadempienza da parte del soggetto proponente, la Fondazione si riserva il diritto di revoca del finanziamento, anche con possibilità di chiedere la restituzione delle somme già conferite.
6. Visibilità
a. E’ obbligo per il soggetto beneficiario dare adeguata visibilità alla Fondazione Carlo Marchi nella sua qualità di ente erogatore e renderla partecipe di tutte le fasi dell’iniziativa.
b. I presentatori dei progetti accettano in via preventiva che i relativi titoli siano pubblicati sul sito della Fondazione. Inoltre accettano che, qualora il progetto venga approvato e finanziato, sia pubblicato nella sua interezza nel testo conferito tramite supporto multimediale.
c. La Fondazione Carlo Marchi si riserva a conclusione dei progetti finanziati e sulla base della documentazione dei risultati acquisiti di organizzare una seduta pubblica di presentazione con i soggetti coinvolti e con le istituzioni interessate.
7. Privacy
La Fondazione Carlo Marchi s’impegna alla massima riservatezza sui dati personali acquisiti dai soggetti proponenti nel rigoroso rispetto di quanto previsto dal Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”.

La richiesta di finanziamento deve essere presentata entro il 30 settembre 2017.
Per l’invio cartaceo tramite raccomandata fa fede il timbro postale.

Fondazione Carlo Marchi